Meloni spinge per ridurre burocrazia europea durante il summit informale in Belgio
Benedetta Zimone
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Energia, competitività, automotive, iper-regolamentazione a livello europeo e la convergenza tra Italia e Germania.
Questi sono i temi che Giorgia Meloni porta al tavolo del summit informale europeo, che si sta svolgendo nel castello belga di Alden Biesen.
La premier sottolinea come i prezzi dell’energia non siano una questione solo nazionale, ma europea, indicando questo come il tema principale su cui concentrare tutte le energie. Secondo Meloni, una maggiore autonomia strategica sarebbe auspicabile, ma un dialogo con la Russia, aggiunge, sarebbe comunque preferibile.
La premier insiste sulla necessità di ridurre i vari step burocratici imposti da Bruxelles, richiedendo decisioni “concrete, decise e immediate”. La burocrazia europea non chiara è, secondo lei, un ostacolo alla crescita e alla competitività.
“Reciprocità necessaria” è il principio fondamentale per evitare incomprensioni e stalli, afferma Meloni.
Inoltre, sottolinea come “il libero scambio tramite mercato unico sia lecito, ma basta iper-regolamentazioni”. La semplificazione normativa viene indicata come la chiave principale per favorire investimenti e sviluppo.
La convergenza Italo-Tedesca emerge come grande protagonista del summit, spingendo l’intesa tra i due Paesi e assumendo un ruolo da leader nella discussione europea. Tuttavia, il premier spagnolo Sánchez e il presidente francese Macron non vedono con favore questa posizione, mostrando cautela rispetto alla nuova alleanza.
Benedetta Zimone
