Trump a Davos lancia la Board of Peace

User Avatar

UCapital Media

Share:

Il presidente degli Stati Uniti, Donald J. Trump, ha tenuto ieri una cerimonia di firma a Davos, in Svizzera, per costituire ufficialmente il nuovo Board of Peace, un organismo internazionale concepito per promuovere soluzioni durature alle principali crisi globali e coordinare iniziative di pace, incluso il processo di stabilizzazione in Medio Oriente.


Nel suo discorso inaugurale durante il World Economic Forum, Trump ha definito il Board of Peace come “uno degli organismi più importanti mai creati” e ha sottolineato che la sua visione è quella di costruire un futuro più sicuro e prospero per tutte le nazioni. Ha affermato che la collettività internazionale rappresentata dal Board ha davanti a sé “una straordinaria opportunità di porre fine a decenni di sofferenze e conflitti”, con un forte impegno verso la pace duratura.


A testimonianza dell’interesse globale per l’iniziativa, oltre 20 paesi hanno già aderito formalmente al nuovo organismo, con leader provenienti da regioni strategiche del Medio Oriente, dell’Asia e delle Americhe presenti alla cerimonia di firma. Trump ha invitato i rappresentanti sul palco, definendoli grandi leader e amici impegnati a generare risultati concreti.


Il presidente ha inoltre chiarito che il Board of Peace lavorerà in sinergia con le Nazioni Unite e altre istituzioni internazionali, pur portando un approccio innovativo e pragmatico, in linea con la capacità degli Stati Uniti di guidare iniziative multilaterali efficaci. Trump ha spiegato che questo organismo non è concepito per escludere, ma per rafforzare la cooperazione globale verso obiettivi condivisi di sicurezza, sviluppo e stabilità.


Secondo l’inviato speciale degli USA Steve Witkoff, diverse decine di nazioni hanno ricevuto inviti per aderire al Board of Peace, e molte altre conferme sono attese nei prossimi mesi, rafforzando la portata internazionale della nuova istituzione.

La firma del Board riflette l’impegno della presidenza Trump non solo nel promuovere la pace nella regione di Gaza, dove il Board ha un ruolo iniziale, ma anche nel creare un meccanismo permanente di dialogo e cooperazione internazionale per affrontare le sfide di sicurezza del XXI secolo.


Con questa iniziativa, Trump ribadisce il ruolo degli Stati Uniti come protagonisti nella diplomazia mondiale e si propone di lasciare un’eredità duratura di pace e stabilità, basata su partenariati globali concreti e sulla volontà di realizzare obiettivi condivisi.


Klevis Gjoka