La UIL lancia l’allarme: “Con Urso ILVA sta chiudendo”
UCapital Media
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La questione ILVA non cessa di far discutere la politica e le realtà produttive italiane, tra le critiche di sindacati ed opposizioni e l'ottimismo del governo.
Al margine del consiglio della UIL Puglia, Pierpaolo Bombardieri, Segretario Generale UIL, ha attribuito la responsabilità della chiusura dell’ILVA di Taranto, a suo dire prossima, al Ministro Urso ed al governo, unendosi alla voce di Carlo Calenda, leader di Azione, che ha dichiarato a Radio Rai1 che l’unica soluzione rimasta è la nazionalizzazione. Urso e i commissari straordinari nominati dal governo rassicurano affermando che non è previsto aumento della cassa integrazione e si sta investendo in formazione e riqualificazione, mentre i sindacati di categoria organizzano proteste e manifestazioni, affermando che dal primo marzo 2026 l’attività produttiva dell’impianto cesserà e tutti i lavoratori verranno messi in cassa integrazione. Palombella, Segretario Generale della UILM, ha in particolare dichiarato: “Il piano di Urso di mettere l’azienda sul mercato dal primo di marzo da ferma e senza dipendenti non è credibile".
Klevis Gjoka
