Oggi a Wall Street listini poco mossi tra AI, petrolio e Treasury

La Borsa americana vede Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq leggermente positivi. Il mercato resta però condizionato dal petrolio elevato e dai rendimenti dei Treasury.


Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq aprono poco mossi

Wall Street apre la seduta di venerdì 25 settembre con variazioni contenute. Il Dow Jones guadagna lo 0,02% a 51.359,70 punti, mentre l'S&P 500 sale dello 0,07% a 7.709,86 punti. Il Nasdaq Composite registra un progresso dello 0,12% a 26.970,95 punti. Il mercato tenta quindi di stabilizzarsi dopo la seduta precedente, chiusa con il Dow in calo dello 0,31%, mentre S&P 500 e Nasdaq hanno terminato praticamente invariati.


A sostenere il sentiment sono soprattutto i titoli legati all'intelligenza artificiale, che continuano a beneficiare delle aspettative sulla crescita degli investimenti nel settore. Il comparto tecnologico contribuisce così a compensare le preoccupazioni legate al quadro macroeconomico e al costo del denaro. Gli investitori guardano inoltre al vertice tra Donald Trump e Xi Jinping e alle possibili conseguenze sui rapporti commerciali e tecnologici tra Stati Uniti e Cina.


Petrolio e Treasury restano sotto i riflettori

Il principale elemento di pressione rimane il mercato energetico. Dopo il forte rialzo delle ultime sedute, il Brent resta sopra i 100 dollari al barile, mentre il mercato continua a monitorare gli sviluppi del conflitto in Medio Oriente e le possibilità di un accordo tra Stati Uniti e Iran. I prezzi dell'energia alimentano i timori di nuove pressioni inflazionistiche, con possibili ripercussioni sulle future decisioni della Federal Reserve.


Anche il mercato obbligazionario resta sotto osservazione. I rendimenti dei Treasury a lunga scadenza si mantengono su livelli elevati e continuano a sostenere il dollaro, mentre gli investitori hanno aumentato le aspettative per un possibile nuovo rialzo dei tassi Fed già a ottobre. La combinazione tra costi energetici, rendimenti e prospettive della politica monetaria rappresenta quindi il principale elemento di rischio per Wall Street, mentre il comparto AI continua a fornire sostegno agli indici.


Andrea Pelucchi