Nikkei in rialzo, Tokyo recupera dopo la pausa
Le Borse asiatiche chiudono la seduta di giovedì 24 settembre con un andamento contrastato. Il Nikkei 225 guadagna circa l'1,7%, sostenuto soprattutto dai titoli tecnologici e dai semiconduttori, dopo la riapertura dei mercati giapponesi al termine della pausa di tre giorni. Il movimento consente al listino di recuperare parte del terreno lasciato sul mercato durante la chiusura festiva.
Diverso il quadro in Australia e sui mercati cinesi. L'S&P/ASX 200 perde circa l'1,2%, mentre Shanghai e Hong Kong si muovono in territorio negativo. Lo Shanghai Composite arretra intorno all'1%, mentre l'Hang Seng perde circa lo 0,5%. Seoul resta invece chiusa per la festività di Chuseok. Il quadro complessivo riflette la cautela degli investitori dopo il nuovo aumento dei rendimenti dei Treasury americani.
Treasury e petrolio condizionano il sentiment
A pesare sull'azionario asiatico è soprattutto il mercato obbligazionario americano. Il rendimento del Treasury decennale è salito intorno al 5,1%, sui livelli più elevati dal 2007, dopo dati sull'attività economica statunitense più forti delle attese. Il mercato sta quindi aumentando le aspettative di ulteriori interventi restrittivi da parte della Federal Reserve, con conseguenze sulle valutazioni degli asset più rischiosi.
Anche il petrolio rimane un elemento centrale. Il Brent scende di circa lo 0,9% a poco sopra i 102 dollari al barile, mentre il WTI arretra intorno allo 0,7% a circa 91,5 dollari. Gli investitori seguono inoltre l'atteso incontro tra Donald Trump e Xi Jinping, mentre Washington e Pechino lavorano a un'estensione della tregua commerciale e cercano di mantenere aperto il dialogo su commercio e tecnologia.
Andrea Pelucchi