Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq aprono in rosso
Wall Street apre la seduta di mercoledì 23 settembre con un moderato ribasso. Il Dow Jones perde lo 0,18% a 51.771,41 punti, mentre l'S&P 500 arretra dello 0,03% a 7.761,94 punti. Il Nasdaq Composite cede lo 0,11% a 27.213,52 punti, dopo aver raggiunto nuovi record nelle ultime sedute grazie alla forza dei titoli tecnologici e al ritorno dell'interesse per il comparto dell'intelligenza artificiale.
La seduta si apre quindi all'insegna della cautela dopo il rally che ha riportato il Nasdaq sui massimi storici. Gli investitori valutano la tenuta del mercato azionario americano alla luce delle elevate valutazioni del comparto tech e dei nuovi segnali provenienti dal fronte macroeconomico. Sul calendario della giornata sono inoltre attesi i dati preliminari sull'attività economica statunitense, con particolare attenzione agli indici PMI.
Petrolio e rendimenti obbligazionari sotto i riflettori
A frenare il sentiment sono soprattutto il mercato energetico e quello obbligazionario. Dopo sei sedute consecutive di ribassi, il petrolio resta volatile, mentre i rendimenti dei Treasury tornano a salire. Il movimento riaccende l'attenzione sulle pressioni inflazionistiche e sulle prospettive della politica monetaria della Federal Reserve, che la scorsa settimana ha rialzato i tassi di 25 punti base.
Sul fronte geopolitico, gli operatori continuano a seguire i negoziati per una possibile soluzione al conflitto in Medio Oriente e i rapporti tra Washington e Teheran. Parallelamente cresce l'attesa per il vertice tra Donald Trump e Xi Jinping, previsto nei prossimi giorni, che potrebbe avere importanti implicazioni sui rapporti commerciali e tecnologici tra Stati Uniti e Cina. Il mercato americano resta così sospeso tra la spinta del comparto tecnologico e i rischi legati a energia, inflazione e geopolitica.
Andrea Pelucchi