Borse asiatiche, chiusura mista. Seoul sale, Cina e Hong Kong frenano

I mercati asiatici archiviano la seduta con un andamento contrastato. Il Kospi beneficia della forza dei titoli tech, mentre Shanghai e Hong Kong chiudono in calo. Tokyo resta chiusa per festività.


Kospi in rialzo, Tokyo ancora ferma

Le Borse asiatiche chiudono la seduta di mercoledì 23 settembre con un andamento misto. Il Kospi sudcoreano guadagna circa lo 0,4%, a 7.044 punti, sostenuto dalla domanda per i titoli legati all'intelligenza artificiale e ai semiconduttori. Tokyo resta invece chiusa per la festività dell'Equinozio d'autunno, completando una lunga pausa di mercato iniziata con la Silver Week.


Il quadro resta più debole in Cina e a Hong Kong. Lo Shanghai Composite perde circa lo 0,36% e scende a 3.938 punti, mentre l'Hang Seng arretra dell'1,16%, intorno a quota 24.798 punti. Gli investitori riducono l'esposizione in vista dell'incontro tra Donald Trump e Xi Jinping, mentre restano sotto osservazione le prospettive commerciali e tecnologiche tra Washington e Pechino.


Petrolio in calo e tecnologia sotto osservazione

A sostenere il sentiment in alcune aree del mercato asiatico è anche il nuovo ribasso del petrolio. Il Brent scende sotto i 100 dollari, mentre il WTI si porta intorno ai 90 dollari, dopo sei sedute consecutive di calo. Il movimento riflette l'aumento delle forniture dal Golfo e le speranze di un possibile percorso diplomatico tra Stati Uniti e Iran.


La tecnologia rimane comunque il principale tema per gli investitori asiatici. Dopo il recente rally dei titoli AI e dei semiconduttori, Seoul continua a beneficiare del ritorno degli acquisti sul comparto, mentre sui mercati cinesi prevale maggiore cautela. L'attenzione si sposta ora sui rapporti tra Stati Uniti e Cina e sui prossimi segnali provenienti dall'economia globale.


Andrea Pelucchi