STOXX 600 in rialzo, mercati guardano ai PMI
Le Borse europee avviano la seduta di mercoledì 23 settembre in rialzo, sostenute dal calo dei prezzi del petrolio e dalla tenuta dei titoli legati alla tecnologia. Lo STOXX 600 guadagna circa lo 0,4% e sale a 645,04 punti, mentre i principali listini continentali si muovono a loro volta in territorio positivo. Gli investitori attendono ora gli indici PMI preliminari di settembre dell'Eurozona, considerati un indicatore importante per valutare la tenuta dell'attività economica nella regione.
A livello settoriale, il comparto aerospaziale e della difesa guida i rialzi, mentre anche l'energia registra un progresso nonostante il ribasso del greggio. Tra i singoli titoli, Saab ed Exosens figurano tra le società più positive, mentre KWS Group arretra dopo risultati annuali inferiori alle attese. Il mercato resta comunque prudente, con gli operatori impegnati a valutare l'equilibrio tra crescita economica, inflazione e prospettive della politica monetaria.
Petrolio in calo, riflettori sulla geopolitica
Il principale elemento di sostegno per i listini arriva dal mercato energetico. Il Brent scende sotto i 100 dollari al barile, mentre il WTI si porta intorno ai 90 dollari. Il calo riflette le prospettive di un miglioramento dell'offerta dal Golfo, dopo la ripresa delle operazioni dell'oleodotto East-West da parte dell'Arabia Saudita, oltre alle aspettative per possibili sviluppi diplomatici tra Stati Uniti e Iran.
Sul fronte internazionale resta inoltre alta l'attenzione per l'incontro tra Donald Trump e Xi Jinping, mentre l'Assemblea generale delle Nazioni Unite continua a rappresentare un importante appuntamento per i mercati. La combinazione tra petrolio più debole e tenuta della domanda legata all'intelligenza artificiale contribuisce a mantenere positivo il tono degli investitori, anche se il quadro geopolitico continua a rappresentare un elemento di volatilità.
Andrea Pelucchi