STOXX 600 in rialzo, seduta volatile in Europa
Le Borse europee chiudono la seduta di martedì 22 settembre in territorio positivo, ma con un andamento caratterizzato da oscillazioni contenute. Lo STOXX 600 guadagna lo 0,2% e sale a 643,05 punti, consolidando il forte recupero registrato nella seduta precedente. Il mercato resta tuttavia prudente, in attesa di nuovi segnali sul quadro geopolitico e sull'economia globale.
A livello settoriale, il comparto retail si distingue con un rialzo dell'1,8%, sostenuto anche dalla performance di Kingfisher dopo il miglioramento delle prospettive sugli utili. Più deboli invece le assicurazioni, in calo dell'1,3%, mentre il settore energetico arretra dello 0,5% seguendo le oscillazioni del petrolio. Tra i singoli titoli, Smiths Group sale del 5,4%, mentre Ericsson perde il 3,3% dopo una revisione negativa del giudizio da parte di Morgan Stanley.
Petrolio e Usa-Iran restano al centro
Il mercato energetico continua a rappresentare uno dei principali fattori di volatilità. Il petrolio si mantiene vicino alla soglia dei 100 dollari al barile, dopo le recenti indicazioni secondo cui l'Iran potrebbe riaprire lo Stretto di Hormuz entro sette giorni. Le prospettive di un miglioramento dei flussi energetici hanno contribuito a ridurre le pressioni sui prezzi, anche se l'evoluzione del conflitto resta un elemento di rischio per l'offerta globale.
Gli investitori guardano inoltre all'Assemblea generale delle Nazioni Unite e alle possibilità di un confronto tra Stati Uniti e Iran. Sul fronte dei rapporti tra Washington e Pechino, cresce invece l'attesa per l'incontro tra Donald Trump e Xi Jinping, previsto a Washington, con il commercio e la cooperazione sull'intelligenza artificiale tra i temi sotto osservazione. Il quadro mantiene quindi i mercati europei in una fase di cautela, nonostante il recupero delle ultime sedute.
Andrea Pelucchi