Borse asiatiche chiudono la seduta in verde e vola il settore tech

I principali mercati asiatici archiviano la seduta di martedì in rialzo, sostenuti dal rally tecnologico di Wall Street. Seoul e Taiwan guidano i guadagni, mentre Tokyo resta chiusa per festività.


Kospi e titoli AI guidano i mercati

Le Borse asiatiche chiudono la seduta di martedì 22 settembre in territorio positivo, con i titoli tecnologici e dei semiconduttori protagonisti del recupero. Il Kospi sudcoreano guadagna circa l'1,6%, mentre Hong Kong sale di quasi lo 0,6% e Shanghai registra un progresso dello 0,4%. Tokyo resta invece chiusa per festività e tornerà agli scambi giovedì.


Il comparto tecnologico beneficia del nuovo rally dell'intelligenza artificiale a Wall Street. Il Nasdaq ha chiuso la seduta precedente con un rialzo del 2,3%, raggiungendo un nuovo record, mentre l'S&P 500 ha guadagnato l'1,5%. La forza dei titoli AI e dei produttori di chip si è quindi trasferita sui mercati asiatici, con particolare intensità in Corea del Sud e Taiwan.


Petrolio e Usa-Cina restano sotto i riflettori

Il sentiment beneficia anche della precedente discesa del petrolio, che aveva contribuito ad allentare le pressioni sui rendimenti obbligazionari. Nella giornata asiatica, tuttavia, il greggio torna leggermente a salire: il Brent si mantiene intorno ai 100 dollari al barile, mentre il WTI resta sotto quota 100.


Sul fronte internazionale, l'attenzione si concentra sull'incontro previsto tra Donald Trump e Xi Jinping. Gli investitori cercano indicazioni sull'evoluzione dei rapporti commerciali tra Stati Uniti e Cina e sulle possibili forme di cooperazione nel settore dell'intelligenza artificiale. Resta inoltre centrale il quadro della politica monetaria, con i mercati che hanno aumentato le aspettative per un possibile nuovo rialzo dei tassi della Federal Reserve a ottobre.


Andrea Pelucchi