Borse europee oggi poco mosse. Riflettori su petrolio e Usa-Iran

I listini del Vecchio Continente si muovono con cautela nella seduta di martedì. Il petrolio torna a salire, mentre gli investitori attendono sviluppi sul fronte Usa-Iran.


STOXX 600 stabile, mercati in attesa

Le Borse europee si muovono poco nella seduta di martedì 22 settembre, dopo il forte rialzo registrato nella giornata precedente. Lo STOXX 600 oscilla intorno alla parità, a quota 642 punti, mentre i principali listini continentali mostrano variazioni contenute. Il mercato cerca di consolidare il recupero di lunedì, quando l'indice paneuropeo aveva guadagnato circa l'1%, sostenuto soprattutto da tecnologia e banche.


A livello settoriale, l'energia torna a beneficiare della risalita del petrolio, mentre il comparto retail mostra una performance positiva. Più deboli invece le assicurazioni, penalizzate dalle vendite su alcuni grandi gruppi europei. Gli investitori guardano inoltre ai dati sulla fiducia dei consumatori dell'Eurozona e alle indicazioni che arriveranno dalle società quotate.


Petrolio in recupero, attenzione ai rapporti internazionali

Il principale elemento di attenzione resta il mercato energetico. Dopo quattro sedute consecutive di ribassi, il petrolio torna a guadagnare terreno, con il Brent nuovamente sopra quota 100 dollari al barile. Il movimento riflette le persistenti preoccupazioni sulle forniture attraverso lo Stretto di Hormuz, ma anche l'attesa per possibili sviluppi diplomatici tra Stati Uniti e Iran durante l'Assemblea generale delle Nazioni Unite.


Sullo sfondo rimangono anche i rapporti tra Washington e Pechino, con l'incontro tra Donald Trump e Xi Jinping previsto nei prossimi giorni. Dopo il forte recupero del comparto tecnologico, gli investitori valutano quindi l'equilibrio tra la spinta dell'intelligenza artificiale, le prospettive della politica monetaria e il nuovo movimento dei prezzi dell'energia.


Andrea Pelucchi