STOXX 600 in rialzo, Milano accelera
Le Borse europee chiudono la seduta di lunedì 21 settembre in rialzo, recuperando parte delle perdite accumulate nella precedente sessione. Lo STOXX 600 guadagna circa lo 0,8%, mentre il DAX tedesco sale dello 0,76%. Il CAC 40 di Parigi termina in rialzo di circa lo 0,9%, mentre il FTSE 100 londinese avanza dello 0,75% a 10.739,01 punti. Piazza Affari si distingue con il FTSE MIB in progresso dell'1,6% a 52.371 punti.
A sostenere i listini sono soprattutto i titoli tecnologici e il comparto bancario. Il settore tech europeo guadagna circa il 2%, con i produttori di semiconduttori tra i protagonisti della seduta. A Milano, invece, gli acquisti si concentrano in particolare sulle banche, con Banco BPM, UniCredit e altri titoli finanziari tra i principali contributori al rialzo dell'indice. Anche il debutto di Technoprobe sul FTSE MIB contribuisce alla vivacità di Piazza Affari.
Petrolio in forte calo, riflettori su Usa e Cina
A favorire il recupero dei mercati è soprattutto il nuovo ribasso del petrolio. Il Brent scende sotto quota 100 dollari durante la seduta, mentre il WTI arriva sotto i 96 dollari, proseguendo la fase di correzione dopo i massimi delle scorse settimane. Il movimento riflette le indicazioni di una ripresa dei flussi di greggio dall'area del Golfo e le aspettative di possibili progressi diplomatici sul fronte mediorientale.
Il calo dell'energia contribuisce ad allentare le pressioni sulle aspettative di inflazione e favorisce anche il recupero dei mercati obbligazionari. Sullo sfondo restano però le decisioni delle banche centrali e l'evoluzione dei rapporti tra Stati Uniti e Cina, con l'atteso incontro tra Donald Trump e Xi Jinping previsto nei prossimi giorni. Gli investitori guardano quindi alla possibilità di nuovi segnali sul commercio internazionale e sulle prospettive dell'economia globale.
Andrea Pelucchi