Wall Street apre poco mossa. Petrolio e Treasury al centro dell'attenzione

La Borsa americana si prepara a una seduta prudente dopo il rally della vigilia. Il calo del petrolio sostiene il sentiment, mentre i rendimenti dei Treasury tornano a salire.


Dow, S&P 500 e Nasdaq verso un'apertura contrastata

Wall Street avvia la seduta di venerdì 18 settembre con un quadro prudente e segnali contrastati tra i principali indici. I futures sul Dow Jones erano in calo dello 0,29% poco prima dell'apertura, quelli sull'S&P 500 cedevano circa lo 0,07%, mentre i futures sul Nasdaq 100 guadagnavano lo 0,16%. Il mercato arriva comunque da una seduta positiva, con S&P 500 e Nasdaq sostenuti soprattutto dal comparto tecnologico.


Sul fronte azionario, il settore tecnologico presenta un andamento misto. Alphabet e Meta risultano in rialzo nel pre-market, mentre Nvidia e Microsoft si muovono leggermente in calo. A incidere sul sentiment è anche la scadenza simultanea di diversi contratti derivati su azioni e indici, il cosiddetto "triple witching", che può aumentare i volumi e la volatilità durante la seduta.


Petrolio in calo, Treasury sotto i riflettori

Il petrolio continua a perdere terreno per la terza seduta consecutiva. Il Brent scende di circa l'1% a 103,87 dollari al barile, contribuendo ad attenuare i timori legati all'inflazione. Il movimento arriva mentre gli operatori valutano le prospettive sulle forniture energetiche e le conseguenze delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente.


A controbilanciare l'effetto positivo del greggio è però il mercato obbligazionario. Il rendimento del Treasury decennale è salito di circa 2,9 punti base al 4,976%, mantenendosi vicino alla soglia del 5%. Gli investitori continuano inoltre ad assimilare il rialzo di 25 punti base deciso dalla Federal Reserve e le indicazioni sulla possibile evoluzione della politica monetaria nei prossimi mesi.


Andrea Pelucchi