Nikkei e Kospi guidano il rialzo
Le Borse asiatiche archiviano la seduta di venerdì 18 settembre prevalentemente in rialzo, beneficiando del recupero di Wall Street e della discesa dei prezzi del petrolio. Il Nikkei 225 giapponese sale dell'1,9%, mentre il Kospi sudcoreano guadagna il 2,3%. A Hong Kong l'Hang Seng avanza di circa lo 0,7%, mentre lo Shanghai Composite registra un rialzo dell'1%.
Il mercato giapponese ha reagito anche alla decisione della Bank of Japan di alzare il tasso di riferimento all'1,25% dall'1%, il livello più alto degli ultimi 31 anni. La mossa era ampiamente attesa dagli investitori ed è arrivata dopo il rialzo dei tassi deciso dalla Federal Reserve. L'attenzione resta ora concentrata sulla comunicazione della banca centrale giapponese e sulle prospettive per lo yen.
Wall Street e petrolio sostengono i mercati
Il principale sostegno alla seduta asiatica arriva però dalla chiusura positiva di Wall Street. L'S&P 500 ha guadagnato l'1,14%, il Dow Jones lo 0,61% e il Nasdaq l'1,69%, mentre il calo del petrolio ha contribuito ad allentare i timori legati all'inflazione e ai rendimenti obbligazionari.
Il Brent resta comunque sopra quota 100 dollari al barile, mantenendo elevata l'attenzione sui rischi inflazionistici. Il rendimento del Treasury decennale è sceso sotto il 5%, contribuendo a migliorare il sentiment sui mercati azionari. Il quadro resta quindi condizionato dall'equilibrio tra politica monetaria, prezzi dell'energia e tensioni geopolitiche.
Andrea Pelucchi