STOXX 600 in calo dopo il rally della vigilia
Le Borse europee aprono l'ultima seduta della settimana in territorio negativo, dopo il forte recupero registrato nelle ultime due sessioni. Lo STOXX 600 cede circa lo 0,2% a 641,57 punti, mentre il DAX tedesco perde lo 0,4%, il CAC 40 francese arretra dello 0,4% e il FTSE MIB di Milano lascia sul terreno circa lo 0,2%. Anche il FTSE 100 londinese parte in calo dello 0,2%.
A pesare sull'apertura sono soprattutto i comparti delle telecomunicazioni e dell'energia. Il settore telecom cede circa l'1,8%, mentre quello energetico perde lo 0,5%. In controtendenza il comparto tecnologico, che guadagna circa lo 0,9% grazie soprattutto ai titoli legati ai semiconduttori. Nonostante la partenza negativa, lo STOXX 600 resta vicino ai massimi di una settimana e si avvia a chiudere la settimana con un bilancio positivo.
Petrolio in calo, ma resta sopra i 100 dollari
Il petrolio continua intanto a perdere terreno per la terza seduta consecutiva. Il Brent scende di circa il 2% verso quota 103 dollari al barile, mentre il WTI arretra sotto i 101 dollari. Il calo è legato soprattutto alle aspettative di una parziale normalizzazione delle forniture saudite e alle possibilità di utilizzare rotte alternative per compensare le interruzioni.
Il quadro resta comunque delicato. Il greggio sopra i 100 dollari continua a rappresentare un fattore di pressione sull'inflazione, proprio mentre le principali banche centrali stanno mantenendo un'impostazione restrittiva. Dopo il rialzo dei tassi della Federal Reserve e la decisione della Bank of England di mantenere invariato il costo del denaro, gli investitori guardano ora alle prossime indicazioni di politica monetaria e all'evoluzione delle tensioni geopolitiche.
Andrea Pelucchi