Borse europee chiudono in rialzo. Londra guida i listini

Le Borse del Vecchio Continente archiviano la seduta di giovedì in forte rialzo. Petrolio in calo e segnali dalla Fed riducono i timori sull'inflazione.


STOXX 600 in rialzo, Londra accelera

Le Borse europee chiudono la seduta di giovedì 17 settembre in deciso rialzo. Lo STOXX 600 guadagna lo 0,91% a 642,60 punti, mentre il FTSE 100 di Londra sale dell'1,19% a 10.816,14 punti, segnando la performance migliore tra i principali listini europei. In rialzo anche il DAX tedesco, che avanza dello 0,70%, e il CAC 40 francese, in progresso dello 0,57%. Il FTSE MIB di Milano chiude invece con un guadagno dello 0,80%.


A sostenere gli indici sono soprattutto il comparto automobilistico e quello minerario, mentre gli investitori reagiscono positivamente alla stabilizzazione dei mercati obbligazionari. Il rialzo arriva dopo la seduta positiva di mercoledì e porta lo STOXX 600 al livello più elevato della giornata, confermando il recupero dai minimi di inizio settimana.


Petrolio in calo, riflettori sulle banche centrali

Il principale elemento di sostegno resta il petrolio, che continua a perdere terreno dopo il forte rally delle sedute precedenti. Il Brent scende di circa il 2%, pur rimanendo sopra quota 100 dollari al barile. La correzione del greggio contribuisce ad allentare i timori sulle pressioni inflazionistiche legate all'energia e favorisce il ritorno degli acquisti sui listini azionari.


Sul fronte monetario, la Federal Reserve ha alzato mercoledì i tassi di 25 punti base, portandoli al 3,75%-4,00%, mentre la Bank of England ha mantenuto invariato il costo del denaro nella riunione di giovedì. Il mercato guarda ora alle prossime mosse delle banche centrali, con inflazione, energia e tensioni geopolitiche ancora al centro dello scenario.


Andrea Pelucchi