Nikkei positivo, Seoul poco mossa
Le Borse asiatiche chiudono la seduta di giovedì 17 settembre con un andamento misto dopo il rialzo dei tassi deciso dalla Federal Reserve. A Tokyo il Nikkei 225 guadagna lo 0,3% e termina a 64.136 punti, mentre il Topix sale dello 0,8%. A Seoul il Kospi chiude invece quasi invariato, in calo dello 0,04% a 6.715 punti.
Il quadro è più debole in Cina e a Hong Kong. L'Hang Seng termina la seduta in calo dello 0,44% a 24.604 punti, mentre lo Shanghai Composite perde lo 0,41% a 3.875 punti. Anche Shenzhen chiude in territorio negativo, con il relativo indice in calo dello 0,33%. La cautela riflette soprattutto la nuova impostazione della politica monetaria statunitense e le prospettive sui tassi globali.
La Fed alza i tassi, i mercati valutano il nuovo scenario
La Federal Reserve ha alzato i tassi di 25 punti base, portando il range di riferimento al 3,75%-4,00%. Si tratta del primo rialzo dal 2023 e la banca centrale ha lasciato aperta la possibilità di ulteriori aumenti. La decisione era ampiamente attesa, limitando l'impatto immediato sulle Borse asiatiche, ma gli investitori continuano a valutare gli effetti di una politica monetaria più restrittiva.
A complicare il quadro restano le tensioni geopolitiche e l'inflazione legata ai prezzi dell'energia. Il petrolio ha comunque continuato a perdere terreno nelle ultime sedute, offrendo un parziale sollievo ai mercati. Ora l'attenzione si sposta sulle prossime decisioni delle banche centrali asiatiche, con la Bank of Japan attesa alla prova venerdì.
Andrea Pelucchi