STOXX 600 in rialzo, Milano tra i migliori listini
Le Borse europee archiviano la seduta di mercoledì 16 settembre in territorio positivo, recuperando parte delle perdite accumulate nelle due giornate precedenti. Lo STOXX 600 guadagna lo 0,46% a 637,09 punti, mentre il FTSE MIB di Milano sale dello 0,80% a 51.969,12 punti. In rialzo anche il DAX tedesco, che avanza dello 0,61% a 25.558,88 punti, il CAC 40 francese, in progresso dello 0,62% a 8.140,59 punti, e il FTSE 100 londinese, che guadagna lo 0,28% a 10.688,47 punti.
Il recupero arriva dopo che lo STOXX 600 aveva chiuso martedì ai minimi da tre mesi. A sostenere il sentiment sono stati soprattutto il comparto tecnologico e quello bancario, mentre i titoli legati alle materie prime hanno beneficiato della tenuta dei metalli. Gli investitori hanno comunque mantenuto un atteggiamento prudente, concentrandosi sulla decisione della Federal Reserve e sulle indicazioni della banca centrale americana per i prossimi mesi.
Petrolio in calo e riflettori sulla Fed
Un altro elemento favorevole ai listini è stato il rallentamento del petrolio. Il Brent è sceso di circa il 2,5% verso quota 106 dollari al barile, dopo aver raggiunto nella seduta precedente un massimo di circa 108,75 dollari. La correzione è stata favorita dall'aumento inatteso delle scorte statunitensi, che ha temporaneamente ridotto i timori legati all'offerta globale.
Il principale appuntamento della giornata è rimasto però quello con la Federal Reserve. Gli investitori si aspettavano un rialzo dei tassi di 25 punti base, il primo dal 2023, con il mercato già orientato verso un costo del denaro compreso tra il 3,75% e il 4%. Dopo la decisione, l'attenzione si sposta ora sulle indicazioni della Fed riguardo al percorso dei tassi e sull'impatto che inflazione ed energia potrebbero avere sulle prossime mosse di politica monetaria.
Andrea Pelucchi