Dow, S&P 500 e Nasdaq provano il rimbalzo
Wall Street apre la seduta di venerdì 11 settembre in deciso rialzo, dopo quattro giornate consecutive di ribassi. Il Dow Jones guadagna circa l'1%, mentre l'S&P 500 sale dello 0,9% e il Nasdaq Composite dello 0,8%. Il movimento permette agli indici americani di tentare un recupero dopo una settimana particolarmente difficile, segnata dal rialzo dei rendimenti obbligazionari e dal ritorno del petrolio sopra i 100 dollari al barile.
A migliorare il sentiment contribuisce anche il dato sull'inflazione americana. I prezzi al consumo sono aumentati dello 0,4% ad agosto rispetto al mese precedente, mentre il tasso annuo si è mantenuto al 3,4%. Il dato è risultato sostanzialmente in linea con le attese e ha ridotto parte dell'incertezza che aveva accompagnato gli investitori nelle ultime sedute.
Petrolio in calo, ma la Fed resta sotto i riflettori
Il secondo elemento favorevole arriva dal mercato energetico. Il Brent scende di circa il 3%, portandosi intorno ai 104 dollari al barile, mentre anche il WTI arretra verso quota 100 dollari. Il calo dei prezzi del greggio contribuisce ad attenuare i timori di un nuovo shock inflazionistico legato alla crisi in Medio Oriente, anche se il petrolio resta su livelli storicamente elevati.
La politica monetaria rimane comunque il principale nodo per gli investitori. L'inflazione al 3,4% e le precedenti pressioni sui prezzi alla produzione mantengono elevata l'attenzione sulla prossima riunione della Federal Reserve. Il mercato continua ad aspettarsi un intervento sui tassi, mentre il rendimento del Treasury decennale resta vicino al 5%. Sul fronte societario, Oracle sostiene il comparto tecnologico dopo risultati superiori alle attese, con il titolo in forte rialzo nel premarket.
Andrea Pelucchi