Europa tenta il rimbalzo
Le Borse europee aprono la seduta di venerdì 11 settembre in rialzo, provando a recuperare dopo le perdite delle ultime sessioni. Lo STOXX 600 sale dello 0,3% a 637,60 punti, mentre il CAC 40 di Parigi guadagna circa lo 0,6%, il DAX tedesco lo 0,35% e il FTSE MIB di Milano lo 0,8%. Più prudente Londra, con il FTSE 100 sostanzialmente stabile.
A sostenere i listini sono soprattutto il comparto bancario e quello industriale, mentre alcuni titoli tecnologici e software restano sotto pressione. Il recupero rimane però fragile: lo STOXX 600 arriva da due sedute consecutive di ribassi e si prepara a chiudere la settimana con la peggior performance da aprile, in un contesto caratterizzato da rendimenti obbligazionari elevati e nuove preoccupazioni sull'inflazione.
Occhi puntati sull'inflazione americana
Dopo la decisione della BCE di aumentare i tassi come previsto e il tono prudente sui rischi inflazionistici, gli investitori guardano ora soprattutto agli Stati Uniti. Il dato sull'inflazione al consumo americana atteso oggi potrebbe infatti fornire nuove indicazioni sul percorso della Federal Reserve, che la prossima settimana sarà chiamata a decidere sui tassi.
A complicare il quadro resta il petrolio. Il Brent continua a essere scambiato sopra i 100 dollari per il terzo giorno consecutivo, alimentando il timore che l'aumento dei costi energetici possa mantenere elevate le pressioni sui prezzi e costringere le banche centrali a mantenere una politica monetaria più restrittiva.
Andrea Pelucchi