Borse asiatiche, seduta contrastata. Il Kospi sfida il petrolio

I mercati asiatici chiudono con un andamento misto. Tokyo e Hong Kong arretrano, mentre Seul accelera grazie alla forza dei titoli tecnologici e dei semiconduttori.


Nikkei e Hang Seng in calo

La seduta asiatica si chiude all'insegna della cautela. Il Nikkei 225 di Tokyo perde circa lo 0,2%, mentre l'Hang Seng di Hong Kong arretra dello 0,3%. A pesare sul sentiment sono soprattutto il rialzo del petrolio e le nuove tensioni geopolitiche, che aumentano i timori di una nuova ondata inflazionistica. Anche il rafforzamento dello yen, sostenuto dalle aspettative di una possibile stretta della Bank of Japan, rappresenta un elemento di pressione per le società esportatrici giapponesi.


Seul corre, Cina in positivo

In controtendenza il mercato sudcoreano, con il Kospi in rialzo dell'1,4% grazie alla ripresa dei titoli tecnologici e dei produttori di chip. Positivo anche lo Shanghai Composite, che guadagna circa lo 0,4%. La performance dei semiconduttori permette quindi a una parte del comparto asiatico di resistere alle tensioni geopolitiche, anche se il quadro complessivo resta prudente in vista dei prossimi dati sull'inflazione statunitense e delle decisioni delle principali banche centrali.


Andrea Pelucchi