Borse europee, apertura debole. Il petrolio torna a pesare sui mercati

L'Europa apre in territorio negativo. A frenare gli investitori sono il nuovo rialzo del greggio e le crescenti preoccupazioni per l'inflazione legate alle tensioni in Medio Oriente.


Europa in calo, Milano guarda all'energia

Le Borse europee iniziano la seduta con un'impostazione prudente. Lo STOXX Europe 600 arretra dello 0,2% a 648,41 punti, mentre il DAX di Francoforte perde circa lo 0,3% e il CAC 40 di Parigi lascia sul terreno lo 0,4%. Londra si mantiene invece sostanzialmente stabile. Il movimento arriva dopo la pausa di Wall Street per il Labor Day e in un contesto caratterizzato dal nuovo aumento dei prezzi del petrolio.


Petrolio e inflazione tornano al centro

A guidare il sentiment sono soprattutto le tensioni in Medio Oriente. Il Brent ha raggiunto quota 98,5 dollari al barile, alimentando i timori che un'ulteriore escalation possa provocare nuove interruzioni delle forniture energetiche. Il mercato guarda quindi con attenzione alle implicazioni sull'inflazione e alla politica delle banche centrali, mentre gli investitori attendono anche i prossimi dati macroeconomici per valutare il percorso dei tassi.


Andrea Pelucchi