Commodities, petrolio sopra 95 dollari: oro vicino ai 4.500 dollari

Le principali materie prime restano al centro dei mercati. Il petrolio continua a risentire delle tensioni geopolitiche, mentre l'oro beneficia della domanda di beni rifugio.


Petrolio ancora sotto pressione geopolitica

Il comparto energetico continua a essere uno dei principali protagonisti dei mercati. Il Brent viene scambiato intorno ai 95,8 dollari al barile, mentre il WTI si mantiene sopra quota 91 dollari. Le quotazioni restano sostenute dalle tensioni in Medio Oriente e dai timori legati alla sicurezza delle forniture energetiche. Anche il gas naturale resta sotto osservazione, seppure con dinamiche differenti rispetto al greggio.


Oro e metalli, mercato ancora volatile

Sul fronte dei metalli preziosi, l'oro si mantiene in area 4.500 dollari l'oncia, dopo il forte rialzo registrato nella seduta precedente. Il metallo beneficia sia della domanda di beni rifugio sia delle aspettative sull'evoluzione della politica monetaria americana. Più articolato il quadro per i metalli industriali: il rame si mantiene intorno a 6,67 dollari, mentre il mercato continua a guardare alla domanda cinese e alle prospettive dell'economia globale.


Andrea Pelucchi