Wall Street apre poco mossa, mercati cauti dopo le parole di Warsh sull’inflazione



Wall Street apre senza una direzione precisa nell’ultima seduta della settimana, con gli investitori che valutano i risultati societari e le indicazioni arrivate dal presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh, dal simposio di Jackson Hole.


Dopo i primi scambi, il Dow Jones sale dello 0,05% a 53.594,64 punti, mentre l’S&P 500 cede lo 0,12% a 7.721,48 punti. In calo anche il Nasdaq Composite, che perde lo 0,33% a 26.453,04 punti. Il Nasdaq 100 arretra dello 0,49% a 29.497,41 punti, mentre il Russell 2000 è sostanzialmente stabile a 3.012,52 punti (-0,06%).


A pesare sul sentiment sono soprattutto le parole di Warsh sull’andamento dell’inflazione. Nel suo intervento a Jackson Hole, il banchiere centrale ha riconosciuto che l’inflazione resta elevata, sottolineando che gli ultimi dati su PCE e CPI, pur migliori delle attese, non mostrano ancora un miglioramento significativo delle dinamiche sottostanti.

“Non mi dicono che le tendenze di fondo siano migliorate in modo significativo”, ha affermato Warsh, ribadendo che la Fed dovrà essere certa che l’inflazione sottostante stia tornando verso l’obiettivo a una velocità sufficiente.


Sul fronte societario, Gap è tra i titoli protagonisti della seduta, con un balzo di circa il 20% dopo la trimestrale e l’annuncio di un nuovo amministratore delegato per Old Navy, il marchio che sta attraversando una fase di difficoltà.

In forte calo invece Marvell Technology, che perde circa il 7% dopo aver presentato una guidance sul margine lordo adjusted del trimestre in corso inferiore alle aspettative del mercato.


Nonostante la cautela odierna, i tre principali indici di Wall Street sono diretti verso una chiusura settimanale positiva. Dow Jones e S&P 500 viaggiano verso un rialzo di quasi l’1%, mentre il Nasdaq si prepara a chiudere la settimana con un guadagno superiore all’1%. Per il Dow, una chiusura positiva segnerebbe la prima settimana in rialzo nelle ultime tre.