Le azioni di PayPal crollano nel pre-market di Wall Street, dopo le indiscrezioni secondo cui Stripe e Advent International avrebbero rinunciato al tentativo di acquisire il gruppo fintech. Il titolo perde circa il 15% nelle contrattazioni pre-apertura, penalizzato dall'incertezza sulla prospettiva di un'operazione che aveva sostenuto le quotazioni nelle ultime settimane.
Secondo Bloomberg, il consorzio formato dal processore di pagamenti Stripe e dal fondo di private equity Advent International avrebbe abbandonato il progetto di acquisizione di PayPal, interrompendo i lavori sull'operazione dopo poco più di un mese. CNBC non ha verificato in modo indipendente l'indiscrezione.
Il mercato reagisce con una forte vendita sul titolo, cancellando parte del sostegno derivante dalle speculazioni su una possibile acquisizione. A luglio, Stripe e Advent avevano valutato un'offerta da 60,50 dollari per azione, che avrebbe attribuito a PayPal un valore superiore ai 53 miliardi di dollari.
Il venir meno dell'operazione riporta quindi l'attenzione degli investitori sui fondamentali e sulle prospettive autonome del gruppo, mentre il titolo si prepara a una delle peggiori sedute recenti.
L'eventuale acquisizione avrebbe inoltre rappresentato una delle più grandi operazioni di buyout finanziate a debito mai realizzate. Al momento, PayPal, Stripe e Advent International non hanno commentato le indiscrezioni.