Nvidia supera le aspettative del mercato e rilancia sulle prospettive del business dell’intelligenza artificiale. Dopo la pubblicazione dei risultati trimestrali, il colosso dei semiconduttori ha fornito una guidance particolarmente ottimista, indicando una crescita dei ricavi di circa il 70% nell’anno fiscale 2028. Una previsione nettamente superiore alle attese degli analisti, ferme a circa il 45%.
Il dato ha rafforzato la fiducia degli investitori sulla sostenibilità del ciclo di spesa in infrastrutture AI. Nel secondo trimestre fiscale, Nvidia ha registrato ricavi record per 96,2 miliardi di dollari, in aumento del 106% su base annua. Ancora più forte la performance del Data Center, con ricavi pari a 89 miliardi di dollari, in crescita del 117%.
Per il terzo trimestre, la società prevede ricavi per 108 miliardi di dollari, più o meno il 2%, un livello superiore alle attese del mercato. L’utile per azione adjusted si è attestato a 2,22 dollari, contro i 2,09 dollari attesi dagli analisti.
“Ci aspettiamo di far crescere i ricavi di circa il 70% nell’anno fiscale 2028”, ha spiegato la direttrice finanziaria Colette Kress durante la conference call. La previsione assume particolare rilevanza perché arriva nonostante i vincoli sull’offerta: secondo il management, la domanda dei clienti suggerisce una crescita potenziale ancora più rapida, fino a raddoppiare nel prossimo anno se Nvidia riuscisse ad aumentare le forniture.
Anche il CEO Jensen Huang ha ribadito la forza della domanda. Secondo il manager, l’intelligenza artificiale ha raggiunto un punto di svolta e la capacità di calcolo si sta trasformando direttamente in ricavi, mentre la domanda continua ad accelerare.
La reazione del mercato è stata immediata. Le azioni Nvidia hanno accelerato dopo la diffusione dei risultati e delle previsioni, arrivando a guadagnare oltre il 4% nelle contrattazioni successive alla pubblicazione dei conti. Il titolo ha quindi proseguito il rialzo nel pre-market di giovedì, confermando l’entusiasmo degli investitori per le prospettive del gruppo.
I risultati offrono così nuove indicazioni sulla solidità del boom degli investimenti nell’intelligenza artificiale. La domanda resta sostenuta non solo dai grandi fornitori di servizi cloud, ma anche da laboratori di AI, imprese e altri acquirenti, mentre Nvidia continua a essere uno dei principali beneficiari della corsa globale alla capacità di calcolo.
Restano tuttavia alcuni elementi di attenzione, a partire dall’aumento dei costi delle componenti e dalle limitazioni sull’offerta, che potrebbero pesare sui margini. La società prevede infatti una pressione sulla redditività nei prossimi trimestri, mentre le restrizioni statunitensi sulle esportazioni verso la Cina continuano a rappresentare un’incognita per il business.