Le Borse dell’Asia-Pacifico chiudono in ordine sparso mercoledì, con gli investitori divisi tra i segnali positivi provenienti dal Giappone e dalla Cina e le vendite registrate in Australia e India.
Il Nikkei 225 di Tokyo sale dello 0,62% a 66.262,16 punti, mentre il Topix guadagna lo 0,42% a 4.111,02 punti. In rialzo anche il Kospi sudcoreano, che avanza dello 0,97% a 6.808,21 punti. Il Kosdaq, invece, chiude sostanzialmente invariato a 826,87 punti.
In Cina, il CSI 300 guadagna lo 0,85% a 4.590,79 punti, mentre l’indice Shanghai Composite sale dello 0,59% a 3.912,52 punti. A Hong Kong, l’Hang Seng chiude in rialzo dello 0,56% a 25.652,97 punti.
Sul fronte opposto, l’S&P/ASX 200 australiano cede lo 0,40% a 9.127,80 punti, mentre in India il Nifty 50 perde lo 0,23% a 24.279,70 punti.
La seduta asiatica si conclude quindi con un quadro contrastato, in attesa dei principali appuntamenti macroeconomici e societari che potrebbero orientare i mercati nelle prossime sessioni.