Wall Street apre contrastata, Nasdaq sotto pressione per il calo dei titoli tech



Wall Street apre la seduta di lunedì in territorio misto, con il settore tecnologico sotto pressione mentre il calo dei rendimenti dei Treasury offre un parziale sostegno al mercato.


Il Dow Jones sale dello 0,20% a 53.382,62 punti, mentre l’S&P 500 cede lo 0,28% a 7.653,04 punti. Più pesante il Nasdaq Composite, in calo dello 0,63% a 26.014,357 punti. Il Nasdaq 100 perde l’1,05% a 29.000,486 punti. In rialzo invece il Russell 2000, che guadagna lo 0,85% a 3.017,871 punti.


A pesare sui listini sono soprattutto i titoli dei semiconduttori. Micron Technology perde oltre il 3%, mentre Advanced Micro Devices arretra di quasi il 2% e Broadcom cede circa l’1%. L’ETF iShares Semiconductor scende di quasi il 2%.


Deboli anche altri titoli tecnologici: Coherent, Lumentum e Sandisk cedono circa il 5%, Corning perde quasi il 3% e Seagate Technology arretra di circa il 4%.


Sul mercato obbligazionario, i rendimenti dei Treasury sono invece in calo. Il rendimento del decennale scende di 4 punti base al 4,70%, mentre quello del trentennale arretra di 4 punti base al 5,23%, dopo aver superato la scorsa settimana il 5,3%, ai massimi da quasi vent’anni.


A sostenere i bond è l’ipotesi che il Tesoro statunitense possa utilizzare il General Account per finanziare nuove operazioni di riacquisto del debito. Il Tesoro ha già annunciato l’intenzione di almeno raddoppiare nei prossimi mesi il volume dei buyback sul debito a più lunga scadenza, rispetto ai 4 miliardi di dollari inizialmente previsti.

Gli investitori restano tuttavia concentrati sull’andamento dei rendimenti globali, che nelle ultime settimane hanno raggiunto livelli elevati anche in Giappone, Francia e Germania. Sullo sfondo rimangono inoltre i timori legati alla durata della guerra tra Stati Uniti e Iran, con il rischio di prezzi del petrolio più elevati e nuove pressioni sull’inflazione.


Questa settimana l’attenzione si sposta anche sulla Federal Reserve. Venerdì è atteso l’intervento di Kevin Warsh al simposio annuale della Fed a Jackson Hole. Gli investitori guarderanno inoltre ai nuovi dati sull’inflazione, con l’indice dei prezzi per i consumi personali (PCE) di luglio in calendario mercoledì.