Bitcoin accelera giovedì e supera quota 71.000 dollari, portandosi sui livelli più alti dal primo giugno. La criptovaluta ha guadagnato quasi l’11% in due sedute, proseguendo il forte rimbalzo degli ultimi giorni.
Il rally arriva dopo settimane di consolidamento, con Bitcoin rimasto a lungo in un intervallo compreso tra circa 62.000 e 66.900 dollari. Il superamento dei 70.000 dollari segna quindi una rottura della fase laterale e riporta la criptovaluta ai massimi di oltre due mesi.
Tra i catalizzatori del movimento c’è il maggiore ottimismo sul quadro normativo statunitense. Mercoledì Donald Trump ha chiesto al Congresso di approvare il Clarity Act, il disegno di legge che punta a definire un quadro regolamentare per il mercato degli asset digitali.
Il movimento è stato inoltre amplificato dalla liquidazione delle posizioni short, con oltre 1 miliardo di dollari di scommesse ribassiste su Bitcoin liquidate in circa un’ora nella fase iniziale del rally.
Il ritorno sopra i 71.000 dollari rappresenta un segnale importante per il mercato, dopo il recente sell-off e la lunga fase di debolezza. Tuttavia, Bitcoin resta ancora distante dai massimi storici e il rialzo dovrà essere confermato nelle prossime sedute.