Alibaba chiude il trimestre di giugno con un forte calo degli utili, penalizzati dall’aumento degli investimenti nell’intelligenza artificiale. Il colosso tecnologico cinese ha registrato un utile in calo del 75% su base annua.
La spesa in conto capitale è aumentata del 75% a 67,7 miliardi di yuan, circa 10 miliardi di dollari, a causa soprattutto dell’espansione della capacità di calcolo e dell’aumento dei costi dei componenti hardware.
Nonostante l’impatto sugli utili, i ricavi sono cresciuti del 9% a 268,95 miliardi di yuan, leggermente sopra le attese degli analisti. Particolarmente forte la performance del cloud, i cui ricavi sono aumentati del 45% a 48,4 miliardi di yuan.
Il cloud rappresenta uno dei principali canali attraverso cui Alibaba punta a monetizzare la crescente domanda di infrastrutture e servizi legati all’AI. La società ha inoltre segnalato una crescita a tre cifre dei ricavi dei prodotti legati all’intelligenza artificiale per il dodicesimo trimestre consecutivo.
La corsa all’intelligenza artificiale sta però aumentando i costi per l’intero settore tecnologico, in particolare per potenza di calcolo, chip e infrastrutture cloud. Alibaba sta investendo anche nello sviluppo dei propri modelli AI, con la gamma Qwen, in un mercato sempre più competitivo.
Sul mercato azionario, le azioni Alibaba quotate negli Stati Uniti hanno mostrato volatilità nel pre-market, arrivando a perdere il 4% prima di ridurre le perdite. L’ultimo movimento indicava un calo di circa il 3,1%.