Wall Street apre in rialzo, Treasury in calo dopo il maxi buyback Usa


Wall Street apre in rialzo nella seduta di mercoledì, sostenuta dal forte calo dei rendimenti dei Treasury dopo l’annuncio del Dipartimento del Tesoro statunitense di un aumento delle operazioni di riacquisto del debito a lunga scadenza.


Il Dow Jones sale dello 0,19% a 53.443,06 punti, mentre l’S&P 500 guadagna lo 0,37% a 7.720,11 punti. Positivo anche il Nasdaq Composite, in rialzo dello 0,29% a 26.365,27 punti. Il Nasdaq 100 avanza dello 0,31% a 29.583,16 punti. In controtendenza il Russell 2000, che cede l’1,30% a 3.017,89 punti.


A sostenere il mercato è soprattutto il movimento sul comparto obbligazionario. Il Tesoro Usa ha annunciato che almeno raddoppierà la dimensione dei riacquisti di titoli di Stato nelle scadenze più lunghe, concentrandosi sui segmenti a 10-20 e 20-30 anni.


Il rendimento del Treasury trentennale, che nella seduta precedente aveva superato il 5,33%, raggiungendo i massimi da 19 anni, scende di quasi 9 punti base al 5,196%. In calo di circa 6 punti base anche il rendimento del decennale, al 4,647%.


Sul fronte azionario, spicca Moderna, che balza di oltre l’80% dopo che il vaccino sperimentale contro il cancro sviluppato insieme a Merck ha raggiunto risultati positivi in uno studio clinico di fase avanzata. Merck guadagna oltre il 7%, contribuendo al rialzo del Dow Jones.


Forte rialzo anche per Marvell Technology, in crescita di oltre il 12% dopo l’accordo siglato con Google sui tensor processing unit. Nell’ambito dell’intesa, Google ha inoltre ricevuto un warrant per acquistare fino a circa 59 milioni di azioni ordinarie della società.


L’apertura positiva arriva dopo una seduta negativa per i principali indici americani. Martedì l’S&P 500 ha registrato la terza flessione consecutiva, mentre i rendimenti dei titoli di Stato hanno raggiunto livelli elevati in diverse economie avanzate. Oltre al Treasury trentennale, il rendimento del decennale giapponese ha toccato il massimo da tre decenni, quello del trentennale francese il livello più alto dal 2008 e il Bund tedesco trentennale il massimo dal 2011.


Gli investitori guardano ora alla pubblicazione dei verbali dell’ultima riunione del Federal Open Market Committee. Il documento potrebbe offrire indicazioni sulle divisioni all’interno della Federal Reserve, dopo che alla riunione di luglio tre membri avevano votato a favore di un rialzo dei tassi.