Moderna vola del 90% sul vaccino contro il cancro


Le azioni Moderna hanno registrato un forte rialzo nelle contrattazioni pre-market dopo che la società e Merck hanno annunciato risultati positivi per un vaccino personalizzato contro il cancro. Il titolo Moderna è arrivato a guadagnare circa il 90%, mentre Merck ha segnato un rialzo superiore all’8%.


Il trattamento sperimentale combina un vaccino basato sulla tecnologia mRNA di Moderna con Keytruda, l’immunoterapia di Merck, e ha raggiunto gli obiettivi principali di uno studio di fase 3 condotto su oltre 1.100 pazienti affetti da melanoma ad alto rischio o avanzato.


La combinazione ha dimostrato di prolungare in modo significativo il periodo in cui i pazienti sono rimasti liberi dalla recidiva del melanoma rispetto al trattamento con Keytruda da solo. I dati hanno inoltre evidenziato una riduzione del rischio che il tumore si diffonda in altre parti dell’organismo.


I risultati rappresentano un passaggio importante per entrambe le società verso una possibile richiesta di approvazione del trattamento e rafforzano le prospettive commerciali della tecnologia dei vaccini oncologici personalizzati.

La reazione del mercato riflette anche la diversa dimensione dei due gruppi. Prima del rialzo, Moderna aveva una capitalizzazione di mercato di circa 25 miliardi di dollari, contro i circa 333 miliardi di Merck. Per Moderna, quindi, un eventuale successo del trattamento avrebbe un impatto potenzialmente molto più significativo sulla valutazione della società.


Il vaccino è progettato per essere personalizzato sulla base delle caratteristiche del tumore di ciascun paziente. I nuovi dati confermano così il potenziale di un approccio terapeutico che combina medicina personalizzata, tecnologia mRNA e immunoterapia, in un mercato oncologico ad alto valore.