Apertura in rosso per i principali indici Statunitensi nella giornata di Martedì 18 Agosto. I trentennali toccano i massimi storici dal 2007, balzando del 5,30% , mentre il prezzo delle materie prime energetiche continuano ad aprire in territorio positivo.
Il presidente degli Stati Uniti torna all'attacco con minacce e parole grosse per quanto riguarda possibili attacchi all'Oman. Eppure, l'ex Ambasciatore degli USA, Marc Sievers sottolinea come queste parole siano state pronunciate più con lo scopo di "attrarre la loro attenzione" e non come minaccia concreta. Si potrebbe dunque pensare che anche questo scenario sia parte della famosa "Tattica T.A.C.O" del tycoon Americano: intimidire il nemico per incrementare il loro terrore nei suoi confronti.
I principali indici di Wall Street hanno visto quindi il Dow Jones cedere dello 0,51% a 53.459,78 punti, mentre l’S&P 500 è sceso dello 0,52% a 7.745,06 punti. Più contenuta la flessione del Nasdaq Composite, che ha perso lo 0,32% a 26.644,911 punti, mentre il Nasdaq 100 ha lasciato sul terreno lo 0,17% a 29.995,381 punti. In calo anche il Russell 2000, in flessione dello 0,35% a 3.057,54 punti.
Wall Street dunque si tinge di rosso, mentre Tesla, Fabrinet e Micron Technology hanno dominato il pre-market, balzando circa del 4%.