Il sell-off sui Treasury statunitensi si intensifica e spinge i rendimenti delle scadenze più lunghe ai massimi degli ultimi decenni. Il rendimento del Treasury trentennale sale di circa 1 punto base al 5,32%, vicino al massimo dal 2007, mentre il ventennale raggiunge il 5,316%. Il decennale guadagna circa 1,2 punti base al 4,736%. Il 30 anni ha toccato oggi il 5,327%, il livello più alto dal 2007.
A spingere verso l'alto i rendimenti sono i timori sul quadro fiscale degli Stati Uniti e sull'elevata offerta di debito, insieme alle pressioni inflazionistiche legate al rialzo del petrolio e alle tensioni geopolitiche. Il movimento riflette anche una maggiore richiesta di premio da parte degli investitori per detenere titoli a lunga scadenza.
Secondo Mark Newton, strategist tecnico di Fundstrat, i rendimenti di lungo periodo potrebbero spingersi verso il 5,60-5,70%, con un ritmo di aumento più rapido del normale.
La pressione arriva anche dal Giappone, dove il rendimento del decennale governativo ha raggiunto un massimo trentennale. Il rialzo dei rendimenti giapponesi contribuisce infatti al movimento globale sui titoli a lunga scadenza, mentre il mercato continua a monitorare l'impatto di inflazione, debito pubblico e nuove emissioni.
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