I mercati azionari europei aprono in territorio negativo, dopo la chiusura debole di Wall Street nella prima seduta della settimana, appesantita dal rialzo dei prezzi del petrolio e dei rendimenti obbligazionari.
Lo STOXX 600 cede lo 0,63% a 652,29 punti. A Francoforte il DAX perde lo 0,67% a 26.163,18 punti, mentre il CAC 40 di Parigi arretra dello 0,66% a 8.522,88. Più contenuto il calo del FTSE 100, in ribasso dello 0,14% a 10.704,76 punti. A Milano il FTSE MIB è il peggiore tra i principali listini europei, con una flessione dello 0,85% a 53.132,40 punti.
A pesare sul sentiment resta soprattutto l'aumento dei prezzi del greggio, in un contesto di persistenti tensioni geopolitiche, mentre il rialzo dei rendimenti dei Treasury continua a esercitare pressione sugli asset più rischiosi.
Sul fronte societario, H&M è tra i titoli migliori dello STOXX 600, in rialzo di circa il 4%, dopo che Citigroup e Jefferies hanno rivisto al rialzo i rispettivi target price sul gruppo svedese.
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