Wall Street apre debole: tech in rialzo, pesa il rischio Medio Oriente


Wall Street si prepara a un’apertura poco mossa nella seduta di lunedì, con gli investitori divisi tra il crescente ottimismo sul settore dell’intelligenza artificiale e le nuove tensioni geopolitiche in Medio Oriente.


I futures sullo S&P 500 salgono dello 0,1%, mentre quelli sul Nasdaq 100 avanzano dello 0,4%. In calo invece i futures sul Dow Jones, che cedono 123 punti, pari allo 0,2%.


A sostenere il comparto tecnologico sono soprattutto i titoli dei semiconduttori. Micron guadagna oltre il 3% nel pre-market, mentre avanzano anche Broadcom e Nvidia, dopo le indiscrezioni sui risultati di Anthropic, che avrebbe registrato nel secondo trimestre ricavi superiori agli 11,5 miliardi di dollari, in forte aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.


Il quadro resta tuttavia condizionato dalle tensioni sul fronte energetico. I prezzi del petrolio tornano a salire dopo che un alto funzionario iraniano ha dichiarato a Reuters che Teheran potrebbe aumentare le tensioni nello Stretto di Hormuz e nella regione in caso di fallimento della diplomazia con gli Stati Uniti. Il WTI guadagna quasi l’1% e si porta intorno agli 83 dollari al barile, mentre il Brent sale di circa l’1% a 89 dollari.


Sul mercato azionario prevale comunque un sentiment ancora positivo. Lo S&P 500 ha chiuso la scorsa settimana su un nuovo massimo storico, sostenuto da una stagione degli utili particolarmente solida. Il rally di Wall Street è proseguito nonostante le tensioni in Medio Oriente e i dubbi sulla sostenibilità delle valutazioni legate all’intelligenza artificiale.


A rafforzare le aspettative di un possibile allentamento della politica monetaria della Federal Reserve hanno contribuito i dati sulle vendite al dettaglio, più deboli delle attese, e un’inflazione relativamente contenuta. Il mercato ha così ridimensionato le aspettative di un rialzo dei tassi nella prossima riunione della Fed.


La settimana si preannuncia relativamente povera di grandi catalizzatori, ma gli investitori guarderanno alla pubblicazione, mercoledì, dei verbali dell’ultima riunione della Federal Reserve. Sul fronte societario, sono attesi anche diversi risultati trimestrali, tra cui quelli di Home Depot, Lowe’s e Walmart.


Tra gli appuntamenti macroeconomici della settimana figurano inoltre l’Empire State Manufacturing Index e il NAHB Housing Market Index di agosto.

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