Wall Street apre il mese di agosto in territorio positivo dopo la sospensione degli attacchi pianificati contro l'Iran, riaccendendo le speranze di una soluzione diplomatica e allentando i timori di un'escalation in Medio Oriente.
Il Dow Jones guadagna oltre 600 punti (+1,1%), mentre l'S&P 500 avanza dello 0,4% e il Nasdaq Composite dello 0,2%.
A sostenere i mercati è soprattutto il brusco calo del petrolio. Il Brent cede circa il 6%, scendendo a 82,95 dollari al barile, mentre il WTI perde quasi il 7%, attestandosi a 78,93 dollari. La discesa delle quotazioni riflette la riduzione del premio al rischio geopolitico dopo che Trump ha dichiarato di aver annullato un nuovo ciclo di raid contro l'Iran e di essere pronto a riaprire i negoziati tra Washington e Teheran.
Secondo il presidente americano, la decisione è arrivata dopo le richieste di Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar e Iran. Tuttavia, dal lato iraniano arrivano segnali più cauti: un portavoce del ministero degli Esteri ha affermato che al momento non sono previsti colloqui di pace imminenti.
Il calo del greggio ha favorito anche il mercato obbligazionario. Il rendimento del Treasury decennale statunitense è sceso di circa 7 punti base al 4,67%, mentre gli investitori hanno ridimensionato le aspettative di un nuovo impulso inflazionistico legato ai prezzi dell'energia.
Nonostante il rimbalzo dei listini, il clima resta improntato alla prudenza. Gli operatori ritengono che le tensioni in Medio Oriente siano tutt'altro che risolte e che il percorso diplomatico possa ancora incontrare ostacoli, mantenendo elevata la volatilità sui mercati.
L'attenzione degli investitori si sposta ora sui dati macroeconomici statunitensi in calendario questa settimana. Venerdì saranno pubblicati i dati sul mercato del lavoro di luglio: il consenso degli analisti prevede la creazione di circa 87.500 nuovi posti di lavoro, in aumento rispetto ai 57.000 del mese precedente, mentre il tasso di disoccupazione è atteso in lieve crescita dal 4,2% al 4,3%.
Il presente articolo ha finalità esclusivamente informative e non costituisce consulenza finanziaria, raccomandazione di investimento né sollecitazione all'acquisto o alla vendita di strumenti finanziari. I dati riportati si riferiscono alle quotazioni della seduta del 3 agosto 2026. Gli investimenti nel settore energetico comportano rischi significativi; si raccomanda di consultare un consulente finanziario qualificato prima di assumere decisioni di investimento.