Pirelli chiude il semestre con utile in crescita del 13,3%. Confermati i target 2026 nonostante le tensioni geopolitiche

Utile netto di 299 milioni di euro e mantiene un margine EBIT adjusted del 16%. Prosegue la crescita del segmento High Value, mentre vengono confermati gli obiettivi finanziari per l'intero esercizio.


Pirelli accelera sull'High Value e aumenta l'utile nel primo semestre

Pirelli archivia il primo semestre 2026 con risultati solidi, confermando la capacità del gruppo di mantenere elevata redditività anche in uno scenario macroeconomico complesso. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato i conti al 30 giugno, evidenziando un utile netto pari a 299 milioni di euro, in crescita del 13,3% rispetto ai 264 milioni registrati nello stesso periodo del 2025.

I ricavi si attestano a 3,49 miliardi di euro, sostanzialmente stabili rispetto all'anno precedente. A sostenere la performance è stata soprattutto la crescita organica del business (+2,5%), trainata dal miglioramento del mix di prodotto e dalla maggiore incidenza del segmento High Value, che rappresenta ormai l'82% del fatturato complessivo, contro l'80% dello scorso anno. Il margine EBIT adjusted rimane stabile al 16%, confermando la capacità dell'azienda di difendere la redditività nonostante la pressione esercitata dall'inflazione, dai costi energetici e dalle tensioni geopolitiche.


Innovazione, efficienza e sostenibilità sostengono la strategia del gruppo

Nel semestre Pirelli ha rafforzato ulteriormente la propria leadership nel segmento premium. I volumi High Value sono cresciuti del 3,5%, sostenuti sia dal canale Primo Equipaggiamento sia dal mercato Ricambi, mentre la società ha proseguito la strategia di riduzione dell'esposizione ai prodotti Standard a minore marginalità. Parallelamente sono state ottenute circa 200 nuove omologazioni con i principali costruttori automobilistici, con particolare attenzione ai pneumatici destinati ai veicoli elettrificati e ai cerchi di grandi dimensioni.

Sul fronte operativo, il programma di efficienza ha già generato 81 milioni di euro di benefici lordi, pari a oltre la metà dell'obiettivo annuale. L'azienda ha inoltre continuato a investire nell'innovazione tecnologica attraverso lo sviluppo del Cyber Tyre e nel percorso di sostenibilità, avviando nuove partnership internazionali per il recupero e il riutilizzo di materiali destinati alla produzione di pneumatici, oltre a proseguire il piano di decarbonizzazione e la riduzione delle emissioni.


Confermati i target 2026, nonostante uno scenario ancora incerto

Pur aggiornando al ribasso le stime sulla domanda globale di pneumatici a causa del perdurare della crisi in Medio Oriente e del rallentamento di alcuni mercati, Pirelli ha confermato tutti gli obiettivi finanziari comunicati a maggio.

La società continua a prevedere ricavi compresi tra 6,75 e 6,95 miliardi di euro, un margine EBIT adjusted intorno al 16%, investimenti per circa 450 milioni di euro e una posizione finanziaria netta pari a circa -1,2 miliardi di euro a fine esercizio. Secondo il management, le azioni di mitigazione adottate, unite alla focalizzazione sul segmento High Value e al miglioramento del mix di prodotto, dovrebbero consentire al gruppo di preservare la redditività e continuare a guadagnare quote di mercato anche in un contesto caratterizzato da elevata volatilità internazionale.


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