Magnum in calo in Borsa nonostante il boom dei gelati durante l'ondata di caldo




Le azioni di Magnum sono scese dopo la pubblicazione dei risultati del primo semestre, nonostante la prolungata ondata di caldo in Europa abbia sostenuto la domanda di gelati e contribuito alla crescita dei ricavi. A pesare sul titolo è stato il rallentamento della crescita delle vendite organiche rispetto allo scorso anno.


Nel dettaglio, i ricavi sono saliti a 4,7 miliardi di euro, rispetto ai 4,5 miliardi del primo semestre 2025. Le vendite organiche, che misurano la crescita dell'attività al netto di acquisizioni e cambi valutari, sono aumentate del 4,7%, in rallentamento rispetto al +5,8% registrato nello stesso periodo dell'anno precedente.


Anche la redditività è migliorata: l'EBITDA rettificato è salito a 880 milioni di euro dagli 853 milioni del 2025, mentre l'utile operativo è cresciuto a 587 milioni di euro, rispetto ai 569 milioni dell'anno scorso.

L'amministratore delegato Peter ter Kulve ha dichiarato che la stagione estiva è iniziata positivamente, con una crescita delle vendite e delle quote di mercato in tutte le aree geografiche, compresi gli Stati Uniti, il principale mercato del gruppo. Il marchio Ben & Jerry's ha registrato un secondo trimestre particolarmente forte, con una crescita del 9,2%.


In Europa, la crescita è stata trainata soprattutto dall'aumento dei volumi, favorita dalle temperature elevate registrate nelle ultime settimane.




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