Chip sotto pressione, crollano SK Hynix e Samsung



Le azioni dei produttori di semiconduttori registrano una forte correzione sui mercati globali, dopo il pesante calo dei titoli tecnologici asiatici e la debolezza del comparto negli Stati Uniti.


In Corea del Sud, SK Hynix crolla del 14,65% e Samsung Electronics perde oltre il 13%, trascinando al ribasso l’intero settore dei chip legati all’intelligenza artificiale. Vendite significative anche su altri titoli tech asiatici, tra cui Tokyo Electron (-10,96%), Advantest (-10%), Kioxia (-18%) e TSMC, in calo di quasi il 3%.

La pressione si estende anche all’Europa: ASML arretra dopo le indiscrezioni sulla produzione cinese di macchinari per la litografia DUV, settore in cui il gruppo olandese è leader. In calo anche ASM International e BE Semiconductor.


Negli Stati Uniti il comparto risente del clima negativo: Nvidia cede circa l’1,2%, mentre AMD e Intel perdono oltre il 3%. Micron, produttore di chip di memoria, scende di quasi il 5%.


Il sell-off evidenzia la forte correlazione tra i mercati tecnologici globali e il tema dell’intelligenza artificiale. SK Hynix e Samsung restano particolarmente esposti alle aspettative sulla crescita degli investimenti dei grandi operatori cloud.

Il presente articolo ha finalità esclusivamente informative. I dati riportati sono basati su stime preliminari e comunicati ufficiali. Nulla di quanto contenuto in questo articolo costituisce consulenza finanziaria o raccomandazione di investimento. Gli investimenti in strumenti finanziari comportano rischi, inclusa la possibile perdita del capitale investito.