I principali indici azionari europei aprono tutti in territorio positivo nonostante il grande sell-off AI in Asia.
Le Borse europee aprono la seduta in moderato rialzo, mostrando una maggiore tenuta rispetto ai mercati asiatici, dove il comparto tecnologico è stato colpito da un'ondata di vendite legata ai crescenti dubbi sulla redditività dei massicci investimenti nell'intelligenza artificiale. Gli investitori restano inoltre in attesa di una nuova ondata di risultati trimestrali che potrebbe
Nei primi scambi, lo STOXX Europe 600 avanza dello 0,2%, con quasi tutti i principali settori in territorio positivo. Fa eccezione il comparto oil & gas, penalizzato dal nuovo arretramento delle quotazioni del petrolio. Tra i principali listini, il FTSE 100 di Londra sale dello 0,1%, il CAC 40 di Parigi guadagna lo 0,4%, mentre il DAX di Francoforte registra un progresso dello 0,5%.
. I timori si concentrano sulla sostenibilità dei ritorni economici dei giganteschi investimenti destinati all'intelligenza artificiale, tema che ha innescato forti prese di profitto sui produttori di semiconduttori.
La seduta asiatica si è infatti chiusa con ribassi marcati. In Giappone il Nikkei 225 ha perso il 3,95%, chiudendo a 62.364,92 punti, mentre in Corea del Sud il Kospi ha ceduto il 10,84% a 6.023,66 punti. A guidare le vendite sono stati i titoli dei semiconduttori: Samsung Electronics ha lasciato sul terreno il 13,4%, SK Hynix oltre il 14,7%, mentre in Giappone SoftBank ha perso il 4,43% e Advantest oltre il 10%. In controtendenza l'Australia, con l'S&P/ASX 200 in rialzo dello 0,6%.
A Piazza Affari l'attenzione resta concentrata anche sul comparto energetico, con Saipem tra i titoli più deboli in un contesto di prezzi del greggio ancora in calo. Il mercato europeo guarda ora soprattutto alla stagione delle trimestrali, che nelle prossime ore offrirà indicazioni cruciali sulla tenuta degli utili societari e sulle prospettive dei settori maggiormente esposti alla corsa agli investimenti nell'intelligenza artificiale.
Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono consulenza finanziaria, sollecitazione all'investimento né raccomandazione di acquisto o vendita di strumenti finanziari. I dati di mercato riportati si riferiscono alle rilevazioni disponibili nella mattinata del 28 luglio 2026 e possono essere soggetti a variazioni. Investire nei mercati finanziari comporta rischi, inclusa la possibile perdita del capitale investito.