L'apertura di Wall Street si inserisce in un contesto di mercato prudente, con gli investitori che valutano le ultime trimestrali societarie e il forte rialzo dei prezzi del petrolio, tornato a pesare sul sentiment.
I futures sui principali indici statunitensi si muovono intorno alla parità. I contratti sull'S&P 500 oscillano tra lievi rialzi e ribassi, mentre i futures sul Nasdaq 100 mostrano una moderata debolezza, riflettendo le prese di profitto sul comparto tecnologico dopo il rally dei titoli legati all'intelligenza artificiale. I futures sul Dow Jones Industrial Average si mantengono invece leggermente positivi, sostenuti dalla tenuta dei titoli industriali ed energetici.
Dal punto di vista tecnico, l'S&P 500 presenta un primo supporto in area 5.580 punti e una resistenza a 5.650 punti, corrispondente ai massimi di metà luglio. Per il Nasdaq 100 il supporto chiave si trova a 20.100 punti, mentre la resistenza è in area 20.450 punti. Il Dow Jones Industrial Average trova supporto a 42.800 punti e resistenza a 43.200 punti. I volumi del premarket risultano nella media, senza particolari segnali di accumulo o distribuzione.
A sostenere la cautela degli investitori contribuisce anche il nuovo balzo del petrolio. Il WTI scambia a 91,28 dollari al barile, in rialzo del 5,12%, mentre il Brent supera la soglia psicologica dei 100 dollari, attestandosi a 100,09 dollari al barile con un progresso del 6,40%. L'impennata delle quotazioni del greggio alimenta i timori di nuove pressioni inflazionistiche e rafforza le aspettative che le banche centrali possano mantenere un orientamento restrittivo più a lungo del previsto, favorendo al contempo i titoli del comparto energetico.
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