Asia in ordine sparso: vola Taiwan, pesano Cina e Hong Kong


Le Borse asiatiche chiudono la seduta contrastate, con gli investitori che restano cauti in attesa delle trimestrali delle principali big tech statunitensi e continuano a monitorare gli sviluppi del conflitto tra Stati Uniti e Iran.


A guidare i rialzi è stata Taiwan, dove il Taiex ha guadagnato l'1,34% chiudendo a 44.825,78 punti, sostenuto dal comparto tecnologico. In evidenza il produttore di server per l'intelligenza artificiale Wiwynn e il produttore di memorie Nanya Technology, entrambi in rialzo del 10%, mentre TSMC ha ceduto lo 0,41%.


In Australia, l'S&P/ASX 200 ha terminato la seduta in rialzo dello 0,34% a 8.823 punti, mentre in Giappone il Nikkei 225 ha chiuso in lieve calo dello 0,18%.


Seduta negativa per i mercati cinesi: l'indice CSI 300 della Cina continentale ha perso lo 0,46% a 4.717,24 punti, mentre l'indice di Shanghai è riuscito a mantenersi sopra la parità con un progresso dello 0,07%. Più marcate le vendite a Hong Kong, dove l'Hang Seng ha chiuso in ribasso di circa l'1%.


In India, il Nifty 50 ha archiviato la giornata in calo dello 0,79%, riflettendo il clima di prudenza che continua a caratterizzare i mercati della regione.