Borse europee aprono in territorio negativo: attese trimestrali Tesla, Alphabet e IBM


Le Borse europee aprono la seduta in territorio negativo, mentre gli investitori valutano la nuova ondata di trimestrali societarie e continuano a monitorare gli sviluppi del conflitto tra Stati Uniti e Iran, che mantiene alta la tensione sui mercati energetici.


Nei primi scambi lo STOXX Europe 600 arretra dello 0,4%, con la maggior parte dei settori e dei principali listini del continente in rosso.



Tra i principali indici europei, il DAX di Francoforte sale dello 0,53% a 25.143 punti, il CAC 40 di Parigi guadagna lo 0,63% a 8.416 punti, il FTSE 100 di Londra avanza dello 0,51% a 10.640 punti e il FTSE MIB di Milano cresce dello 0,42% a 52.507 punti. Lo STOXX Europe 600 si attesta a 644,53 punti (+0,21%).



In controtendenza i titoli del comparto oil & gas, sostenuti dal rialzo del petrolio in seguito all'ulteriore escalation delle ostilità in Medio Oriente.


L'attenzione resta puntata soprattutto sulla stagione delle trimestrali statunitensi, che oggi vedrà protagoniste alcune delle principali società tecnologiche, tra cui Alphabet, Tesla, IBM, Texas Instruments e ServiceNow. I risultati saranno osservati per valutare la tenuta della domanda legata all'intelligenza artificiale, agli investimenti nel cloud e alle prospettive di crescita nella seconda metà dell'anno.


Sul fronte geopolitico, il conflitto tra Washington e Teheran continua a rappresentare uno dei principali fattori di rischio per i mercati. Gli investitori seguono con attenzione gli sviluppi nell'area dello Stretto di Hormuz, cruciale per il traffico mondiale di petrolio, mentre il rialzo delle quotazioni del greggio alimenta i timori di nuove pressioni inflazionistiche.