Wall Street apre contrastata, vola il Nasdaq



Wall Street avvia la settimana in ordine sparso, con i titoli tecnologici che sostengono i listini mentre gli investitori continuano a monitorare gli sviluppi in Medio Oriente e l'andamento del petrolio.


Il Dow Jones perde lo 0,32% a 51.980,83 punti, mentre lo S&P 500 sale dello 0,19% a 7.472,20 punti e il Nasdaq Composite guadagna lo 0,42% a 25.627,20 punti. In rialzo anche il Nasdaq 100 (+0,63%), mentre il Russell 2000 è pressoché invariato (-0,05%).


A trainare il comparto tecnologico sono i semiconduttori, in recupero dopo le forti vendite della scorsa settimana. Il VanEck Semiconductor ETF (SMH) sale di oltre il 2%, con Micron Technology in rialzo di circa il 5%, Astera Labs a +5%, Teradyne oltre il +6% e Advanced Micro Devices (AMD) in progresso di oltre il 4%.


Sul fronte geopolitico, il mercato continua a seguire gli sviluppi del conflitto tra Stati Uniti e Iran.


Dopo il nono giorno consecutivo di attacchi statunitensi, il sentiment è migliorato in seguito alle dichiarazioni del portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, che ha lasciato aperta la possibilità di riprendere i negoziati con Washington.


Anche il petrolio ha ridotto i rialzi registrati nelle prime ore della seduta: il WTI scende dello 0,29% a 82,25 dollari al barile, mentre il Brent cede lo 0,24% a 87,89 dollari. Gli investitori sembrano infatti scommettere su una possibile soluzione diplomatica della crisi, riducendo i timori di un'ulteriore escalation.