Volatilità resta protagonista: Borse europee chiudono la settimana in calo


Le Borse europee aprono l'ultima seduta della settimana in calo, seguendo la debolezza dei mercati asiatici e il sell-off che ha colpito il comparto tecnologico a livello globale. Volatilità rimane protagonista e gli investitori continuano a ridurre l'esposizione ai titoli growth, mentre cresce la ricerca di settori più difensivi.


Lo STOXX 600 cede lo 0,46% a 640,79 punti. In rosso anche il DAX di Francoforte (-0,52%), il CAC 40 di Parigi (-0,56%) e il FTSE MIB di Milano (-0,82%), che si conferma il listino peggiore tra i principali europei. In controtendenza il FTSE 100 di Londra, che guadagna lo 0,28%.


A pesare sul sentiment è soprattutto il comparto dei semiconduttori, dopo la trimestrale di Taiwan Semiconductor Manufacturing (TSMC). Nonostante l'utile abbia registrato una forte crescita su base annua e il gruppo abbia rivisto al rialzo le spese in conto capitale per il 2026, il mercato ha accolto con cautela i risultati, innescando prese di profitto sull'intero settore.


Tra i titoli più colpiti figurano STMicroelectronics, Marvell Technology e Micron, mentre il VanEck Semiconductor ETF (SMH) ha perso quasi il 4% nella seduta di Wall Street precedente, portando il calo settimanale a circa il 6,9% e avviandosi verso la terza settimana negativa nelle ultime quattro.