Le Borse europee aprono la seduta in territorio negativo, con gli investitori che continuano a monitorare l'evoluzione delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente dopo i nuovi attacchi statunitensi contro l'Iran. A contenere le perdite è il comparto tecnologico, sostenuto dal forte rialzo di ASML dopo una trimestrale migliore delle aspettative.
Lo STOXX 600 cede lo 0,11% a 641,39 punti. Tra i principali listini, il DAX di Francoforte registra la flessione più marcata, perdendo lo 0,90% a 24.920,08 punti. In calo anche il FTSE MIB di Milano (-0,57% a 52.563,31 punti), il FTSE 100 di Londra (-0,61% a 10.465,47 punti) e il CAC 40 di Parigi (-0,15% a 8.354,61 punti).
A sostenere il settore tecnologico europeo è ASML, che balza di oltre il 7% dopo aver pubblicato risultati trimestrali superiori alle attese del mercato. Il produttore olandese di macchinari per semiconduttori continua a beneficiare della forte domanda legata allo sviluppo dei chip per l'intelligenza artificiale, contribuendo al rimbalzo dell'intero comparto tech dopo le vendite delle ultime sedute.
Il sentiment resta tuttavia prudente a causa delle tensioni geopolitiche, che continuano a limitare l'appetito per il rischio nonostante l'avvio positivo della stagione delle trimestrali negli Stati Uniti.
Nella notte, infatti, i mercati dell'Asia-Pacifico hanno chiuso prevalentemente in rialzo. In evidenza la Corea del Sud, con il Kospi in progresso del 6,3% e il Kosdaq in rialzo del 4%. Bene anche il Giappone, dove il Nikkei 225 e il Topix hanno guadagnato lo 0,9%, mentre l'S&P/ASX 200 australiano ha chiuso in aumento dello 0,6%.