Pesante flessione per AstraZeneca in Borsa, con il titolo in calo fino al 9% dopo che una sperimentazione clinica di fase avanzata sul farmaco Wainua non ha raggiunto l'obiettivo principale dello studio. Per il gruppo britannico si tratta della peggiore seduta in oltre sei anni.
L'azienda ha comunicato che Wainua, somministrato in aggiunta alle terapie standard, non è riuscito a ridurre il numero di decessi e di ricoveri ricorrenti per eventi cardiovascolari nell'arco di 140 settimane rispetto al placebo. Il trattamento era destinato ai pazienti affetti da cardiomiopatia amiloidotica da transtiretina (ATTR-CM), una rara e grave malattia che provoca l'accumulo di proteine anomale nel muscolo cardiaco, irrigidendolo progressivamente fino a compromettere la capacità di pompare il sangue e favorire lo sviluppo di insufficienza cardiaca.
Secondo gli analisti di Jefferies, il fallimento dello studio non mette a rischio l'obiettivo di AstraZeneca di raggiungere 80 miliardi di dollari di ricavi entro il 2030. Tuttavia, il risultato potrebbe incidere sulla credibilità del management, che aveva espresso grande fiducia nella capacità del farmaco di raggiungere l'endpoint primario dello studio e di dimostrare benefici anche in combinazione con le terapie già disponibili.
La società ha precisato che i risultati dello studio non modificano l'attuale autorizzazione all'impiego di Wainua, commercializzato in Europa con il nome Wainzua. Il farmaco resta infatti approvato per il trattamento della polineuropatia ereditaria mediata da transtiretina, una diversa manifestazione della stessa patologia caratterizzata dall'accumulo di proteine mal ripiegate che danneggiano principalmente il sistema nervoso periferico.
La cardiomiopatia amiloidotica da transtiretina è una malattia rara ma potenzialmente letale e si stima che colpisca circa 500.000 persone nel mondo. Il mancato raggiungimento dell'obiettivo principale rappresenta quindi una battuta d'arresto per AstraZeneca nello sviluppo di nuove opzioni terapeutiche destinate a questa specifica forma della patologia.