Le azioni delle principali compagnie aeree statunitensi sono in calo a Wall Street dopo che il presidente Donald Trump ha annunciato che gli Stati Uniti non intendono più rispettare la tregua con l'Iran, riaccendendo i timori di una nuova escalation del conflitto in Medio Oriente.
American Airlines guida i ribassi con una flessione di quasi il 4%. In rosso anche United Airlines, che perde circa il 2,5%, mentre Delta Air Lines, Southwest Airlines e JetBlue Airways cedono intorno al 2%.
Gli investitori temono che un nuovo deterioramento della situazione geopolitica possa provocare un ulteriore aumento dei prezzi del petrolio, con ricadute negative sul settore del trasporto aereo. Costi del carburante più elevati, un possibile rallentamento della domanda di viaggi e il rischio di interruzioni operative sulle rotte internazionali potrebbero infatti comprimere i margini delle compagnie, aumentando la pressione sui titoli del comparto.
Le tensioni hanno già avuto un impatto sul mercato energetico. Il Brent avanza del 5,4% a 78,14 dollari al barile, mentre il WTI guadagna il 4,7% a 73,72 dollari, riflettendo le preoccupazioni degli operatori per possibili interruzioni dell'offerta in una delle aree strategiche per la produzione mondiale di greggio.