Le borse europee reggono le tensioni geopolitiche: apertura in territorio positivo


Le principali Borse europee aprono la seduta in territorio positivo, sostenute dal rimbalzo del comparto tecnologico e da un clima di maggiore fiducia sui mercati nonostante il perdurare delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Gli investitori continuano a monitorare gli sviluppi del confronto tra Stati Uniti e Iran, ma l'assenza di un'ulteriore escalation nelle ultime ore favorisce un ritorno della propensione al rischio.


Il principale indice europeo, lo STOXX 600, sale dello 0,37% a 638,28 punti. A guidare i rialzi è Piazza Affari, con il FTSE MIB in progresso dello 0,88% a 52.273,74 punti. Positivi anche il CAC 40 di Parigi, che avanza dello 0,40% a 8.285,68 punti, e il DAX di Francoforte, in rialzo dello 0,17% a 24.939,33 punti. In controtendenza il FTSE 100 di Londra, che cede lo 0,50% a 10.436,10 punti.


Sul fronte macrofinanziario, il petrolio rallenta dopo i recenti rialzi, contribuendo ad attenuare i timori di nuove pressioni inflazionistiche. Lo spread tra Btp e Bund si mantiene in lieve calo intorno agli 80 punti base, mentre l'euro continua a rafforzarsi nei confronti del dollaro. I mercati restano comunque vigili sugli sviluppi geopolitici e sulle possibili implicazioni per energia, inflazione e politica monetaria.